Per imprese di logistica, spedizionieri e servizi di corriere, tra gli altri, questo significa: chi trasporta merci oltre confine o effettua cabotaggio con veicoli oltre 2,5 e fino a 3,5 tonnellate e ha mancato la scadenza deve muoversi rapidamente; nei controlli conta ormai solo lo stato attuale di dotazione, processi e documentazione. Per la prima volta sono interessati anche molti furgoni, Sprinter e veicoli commerciali leggeri, oltre alle autovetture con rimorchio che finora potevano circolare senza tachigrafo.
Nuove regole oltre le 2,5 tonnellate
La base giuridica della nuova disciplina è costituita dal regolamento (CE) n. 561/2006 e dal regolamento (UE) n. 165/2014, modificati dal Pacchetto Mobilità I dell'UE. Dal 1° luglio 2026 vale quanto segue:
- I veicoli e i complessi di veicoli con massa massima autorizzata superiore a 2,5 tonnellate impiegati nel trasporto commerciale transfrontaliero di merci o nel cabotaggio devono essere dotati di un tachigrafo digitale di ultima generazione (Smart Tacho GEN2 V2).
- I conducenti di questi veicoli sono soggetti alle norme sui tempi di guida e di riposo.
- Esistono esenzioni, tra l'altro, per il trasporto in conto proprio — e senza limite chilometrico — a condizione che la guida non costituisca l'attività principale del conducente.
Per i veicoli impiegati esclusivamente a livello nazionale questa norma UE non cambia nulla per ora (eccezione: la Norvegia): continuano ad applicarsi le disposizioni nazionali (in Germania, ad esempio, il regolamento sul personale di guida).
Tre gruppi in primo piano
- Spedizionieri e imprese di logistica
- con furgoni e veicoli commerciali leggeri (2,5–3,5 t) nel trasporto internazionale.
- Imprese artigiane
- che trasportano materiali o attrezzature oltre confine e non rientrano nell'esenzione.
- Aziende con complessi autovettura-rimorchio
- che superano il limite di 2,5 tonnellate.
Informazioni dettagliate sulla vostra classe di veicoli sono disponibili nelle pagine dedicate a furgoni e veicoli commerciali leggeri e ad artigiani e trasporto in conto proprio.
Le tappe principali in sintesi
- 2019 — Smart Tacho GEN1 per le nuove immatricolazioni
- 2023 — Smart Tacho GEN2 per le nuove immatricolazioni
- 2024 — sostituzione degli apparecchi obsoleti
- 2025 — fine del periodo transitorio GEN1 → GEN2 V2
- 2026 — obbligo a partire da 2,5 t
L'introduzione del tachigrafo intelligente è avvenuta per fasi a partire dal 2019 (GEN1) e dal 2023 (GEN2). Il 1° luglio 2026 è l'ultima e, per molte aziende, la più importante scadenza. La cronologia completa si trova nella nostra pagina su scadenze e termini.
Che cosa fare adesso
In sostanza si tratta di quattro punti: verificare la flotta, chiarire le esenzioni, dare priorità all'installazione e impostare i processi sui dati. I passi concreti con tutti i dettagli sono nel nostro piano d'azione urgente.
Maggiori informazioni sull'attuazione pratica nella sezione attuazione e tecnologia, e sui rischi in caso di inosservanza nella sezione conseguenze e sanzioni.